giovedì 12 ottobre 2017

Un cadavere in scena



Un cadavere in scena


In alcuni tratti sembra la parodia di un qualunque Marlowe e il delitto è ... insomma non entusiasma, ma è anche vero che si sono letti polizieschi decisamente improbabili.
Nel complesso non è malaccio: ha pure capitoli raccontati dalla segretaria che non è la solita bellona tutta curve e niente cervello; i personaggi non sono proprio delle macchiette; ha un paio di momenti molto toccanti, raccontati con garbo; c'è una Parigi molto poco turistica.
E' una storia che si legge volentieri, ma che non fa impazzire e non invoglia a leggere altri libri con lo stesso investigatore.

Dissegno n° 0064


venerdì 6 ottobre 2017

Le quattro cose ultime: Trilogia della Mano Sinistra di Dio [vol. 2]


Le quattro cose ultime


Sia chiaro che odio queste finte trilogie.
Non sono tre romanzi, ma un unico romanzo in tre volumi.
La storia diventa sempre più complessa e le battaglie sempre più violente. 
Le vicende personali sempre più drammatiche e gli incontri sempre meno verosimili, ma, in un romanzo del genere, va bene così.
Mi tocca leggere il terzo tomo.

1985 - 0063


mercoledì 4 ottobre 2017

Kafka sulla spiaggia



Kafka sulla spiaggia


Brutto non è, e non è scritto male.
Se non venissi dai vari Pynchon, Burroughs, Meyrin, Hesse, Stephenson e urban fantasy vari ed eventuali, magari vi avrei pure trovato un discreto fascino.
Purtroppo sa tanto di già letto, già visto, già sentito.
Non è disprezzabile come storia e ha dei personaggi interessanti.
Ma nulla di più.
Posso capire che per un neofito possa essere affascinante.
Comunque non mi spiego tutto l'entusiasmo per questo romanzo anche in lettori più scafati.
Difetto mio, senza dubbio.

Disegno n° 0062


lunedì 2 ottobre 2017

Foto Famiglia n°030


Sei biblioteche. Storie impossibili


Sei biblioteche. Storie impossibili


Sei raccontini graziosi, buoni soggetti per altrettanti episodi di "Ai confini della realtà", le cui sceneggiature, tra l'altro sono molto più elaborate e solide di questi raccontini.
Non capisco cosa li differenzi da un qualunque prodotto di genere.Bah
Misteri della letterature "alta" "mainstream" o come cavolo li si vuole definire.Sei bibliotech

domenica 24 settembre 2017

Civil War: A Marvel Comics Event


Civil War: A Marvel Comics Event


Super mega ultra crossover con tutti i personaggi Marvel a fronteggiarsi intorno a concetti banalotti quali: libertà, democrazia, regole, sicurezza, governo, azioni e conseguenze eccetera.
Insomma nulla di semplice, eppure l'operazione riesce senza banalizzarsi o intorcinarsi.
Nulla a che vedere con il film, alquanto sciapo.

La mano sinistra di Dio


 La mano sinistra di Dio


Storia interessante e così i personaggi, purtroppo.
Essendo il primo di tre tomi, fosse stata una storia sciocca o personaggi insulsi la si poteva mollare qui; invece ora si rimane con la voglia di sapere come continua e finisce.
Pazienza: si troverà il tempo e il modo di leggere gli altri due tomi.

venerdì 15 settembre 2017

lunedì 11 settembre 2017

Leni Riefenstahl: La regista di Hitler




Leni Riefenstahl: La regista di Hitler

Una buona biografia, che né nasconde né esalta le macchie nella vita di questa grande regista e discreta attrice, oltre che coreografa innovativa e fotografa sia in terra che sott'acqua.
Una donna eccezionale senza ombra di dubbio.
Una opportunista che non ha mai esitato nell'usare l'avvenenza e l'ideologia per raggiungere i propri scopi artistici.
Come regista rappresenta una pietra miliare: il numero di registi che hanno imparato da lei è enorme,  è questo che spero rimanga di lei.

Disegno n° 0057


lunedì 4 settembre 2017

La biblioteca delle anime



La biblioteca delle anime

Bah!
Non è peggio dei precedenti, ci mancherebbe altro, è solo che non si può leggere per l'accumulo di avvenimenti e personaggi.
Con un finale poi ... 
Vabbe' ormai è andato, spero di essermi liberato di questa storia una volta per tutte.
Il film è molto meglio, in tutti i sensi.

Foto Famiglia n° 024


martedì 29 agosto 2017

Foto Famiglia n° 023


Le Camp des saints - Jean Raspail


Le camp des saints


Sia chiaro: è un pessimo romanzo: scritto male, con dialoghi pessimi e caratterizzazioni oltre il ridicolo.
Però ha il suo perché.
Le disquisizioni umanitarie, le prese di posizione, i dibattiti dei vari personaggi (soprattutto sinistra e cattolici) sembrano prese di pari passo dagli interventi che si sentono e leggono in questi ultimi anni riguardo i "migranti" clandestini e non.
Peccato che il romanzo sia stato scritto nel 1973.

venerdì 25 agosto 2017

Disegno n° 0054


Pocoinchiostro - Pietro Trifone



Pocoinchiostro: Storia dell'italiano comune - Pietro Trifone

L'argomento è molto più che interessante, purtroppo il libro non è propriamente divulgativo, bensì orientato agli addetti ai lavori, almeno è così che ne ho patito la lettura, ma magari sono io a non essere proprio all'altezza.
Lo consiglierei comunque perché il tema e le notizie correlate meritano di essere note.
L'ultimo capitolo sull'italiano di internet è una curiosità interessante ma poco più: l'argomento meriterebbe un libro a parte.

martedì 22 agosto 2017

Il banchiere assassinato - Augusto De Angelis



Il banchiere assassinato

Diciamo che il giallo lascia il tempo che trova. 
E' più un dramma da camera.
Il tono generale è parecchio cupo, i poliziotti sembrano protagonisti di un dramma di Ibsen, i discorsi sempre sopra le righe.
Conservavo un buon ricordo della versione televisiva con Paolo Stoppa nei panni del commissario, chissà a rivederla ora.

lunedì 21 agosto 2017

Noi - Yevgeny Zamyatin


Noi

Molto difficile da leggere: uno stile freddo e, al tempo stesso, surrealista.
Non riesco ad immedesimarmi con il protagonista, a comprendere il suo percorso.
Letto oggi, in effetti, dopo il più celebre 1984 che davvero strazia e rappresenta una dittatura a suo modo realistica, dice poco.
Non sorprende che sia così poco conosciuto, pur essendo stato l'inventore del genere: tutti, Huxley, Orwel, Rand ... tutti gli devono tutto, ma a parte questo, francamente non riesco a trovargli alcun merito letterario.

Disegno n° 0053


venerdì 18 agosto 2017

L'uomo duplicato


L'uomo duplicato - J. Saramago


La storia è molto più che bella.
Lo stile dell'autore è quasi insopportabile, anche se il distacco del narratore, n alcune occasioni, serve a rendere la vicenda ancora più assurda e, nel contempo, realistica.
Aver visto prima il film aiuta a reggere le pagine più irritanti.
La storia nel film e nel libro ha delle differenze, ovvio, ma resta affascinante in entrambe le soluzioni.
Avrebbe facilmente meritato cinque stelle fosse stata scritta diversamente :)

mercoledì 16 agosto 2017

Il piacere


https://www.goodreads.com/review/show/2081131755

Estenuante!
Splendido personaggio principale e l'ambiente in cui si muove: frivoli e volgari nella loro pretesa di "spiritualità" "eleganza" "raffinatezza".
Meraviglioso il finale.
I personaggi sono ben delineati, ricchi di sfumature.
Però il linguaggio è troppo carico!
Non si può leggere tutto di un fiato, ogni tot pagine occorre far riposare la mente.

giovedì 10 agosto 2017

The Quiche of Death


Agatha Raisin

Letto dopo aver visto il film tv non appassiona più di tanto.
Il ritmo non è dei migliori e i personaggi neanche un po' simpatici o antipatici, la stessa protagonista non è così odiosa come l'hanno mostrata in tv.
Il giallo in sé non è malaccio.
Non credo leggerò altri libri, meglio la serie tv :)

Norse mithology


Norse mithology


Interessante, ma nulla di che.
Mitologia così com'è, senza uno straccio di aggiunte personali di Gaiman.
Peccato.

lunedì 7 agosto 2017

Quella sera dorata


Quella sera dorata


Non solo una bella storia con bei personaggi, ma anche un bellissimo ritmo, ed un finale che non dispiace più di tanto.
Avevo visto il film pochi anni fa e non lo ritengo inferiore al romanzo, cosa abbastanza rara.

foto famiglia n° 020