giovedì 14 dicembre 2017

Campo Archimede


Campo Archimede


Una lettura non facile, ma senza dubbio affascinante,
Ci sono dentro tutti gli anni settanta del novecento, con tanto di deliri psichedelici, complotti delle big pharma e del governo. l'esercito e la guerra.
Molta poesia.
Non si può prescindere da questo libro comunque, anche se non è il miglior romanzo di fantascienza, serve comunque a dimostrare come il genere comprenda una tale varietà di stili e tematiche che lo rendono sempre vivo ed attuale.

giovedì 7 dicembre 2017

La biblioteca segreta di Timbuctù. La vera storia degli uomini che salvarono trecentomila libri dalla furia della Jihad




La biblioteca segreta di Timbuctù. La vera storia degli uomini che salvarono trecentomila libri dalla furia della Jihad


In realtà sono due libri in uno: la storia di Timbuctù dell'epoca d'oro, con le sue università i libri i collezionisti che per secoli hanno preservato tutta quella ricchezza culturale; e la recente nascita dell'integralismo islamico con le sue violenze, ottusità, ignoranza e l'operazione compiuta da tanti eroi per salvare quei libri così importanti.
Storie appassionanti, il fatto che siano vere le rende molto tristi e non lascia speranza per il futuro.
Peccato.

mercoledì 6 dicembre 2017

Io sono leggenda




Io sono leggenda


Splendido!
Riletto dopo tutti questi anni (e 2 film e un vomito) rimane una meraviglia, anche ora che ho parecchie nozioni in più di batteriologia.
D'altra parte non è un testo universitario del 2017 ma un romanzo dei primi anni 50 del novecento.
Robert Neville è uno dei personaggi meglio caratterizzati di sempre, il dibattito interiore, la lotta per conoscere e sconfiggere il male, i ricordi del passato, le relazioni ... e il finale!
Uno dei finali più belli di tutti i tempi e media.
Prima mi rivedrò i due film e poi, con calma, tra qualche anno lo devo rileggere.

lunedì 4 dicembre 2017

Disegno n° 0077


303



303


Il solito Ennis, ma questa volta con un paio di personaggi così dolenti da far male.
Mentre però il protagonista giganteggia nella cupa violenza, lo sceriffo trascina il proprio dolore rinviando il suicidio ogni volta di quel tanto necessario a compiere un dovere in cui non crede più.
C'è il solito attacco agli USA senza troppa retorica.
Uno degli Ennis migliori, senza dubbio, splatter compreso.

giovedì 23 novembre 2017

Fevre Dream


Fevre Dream


Le parti entusiasmanti sono quelle sul fiume e i battelli, i battellieri e tutto il mondo legato a quella vita in quegli anni, peccato che Mark Twain l'avesse già fatto, e meglio, parecchi decenni prima.
IL resto è per lo più una sequela di spiegoni e poca azione.

mercoledì 22 novembre 2017

Disegno n° 0074


Unknown Soldier




Unknown Soldier



Spietato e disperato, violento oltre il pulp e grondante romanticismo e tenerezza.
E, naturalmente, disprezzo per tutto ciò che è intrigo politico, cause di forza maggiore, il nemico del mio nemico è mio amico, il male minore, ci vuole un ladro per prendere un ladro e tutte le solite scuse usate dalle nazioni (U.S.A. in questo caso) per fare i propri affari.
Il soldato sconosciuto è una delle poche vere figure tragiche della letteratura contmporanea.

lunedì 20 novembre 2017

Disegno n° 0073


L'Arazzo del vampiro




L'Arazzo del vampiro


Un vampiro diverso, storia interessante. Avrebbe dovuto essere bellissimo, purtroppo manca qualcosa.
La lettura procede lenta, salto diversi paragrafi, i dialoghi annoiano.
Peccato.

mercoledì 25 ottobre 2017

Berserker!


Berserker!

Molto bello il tono generale della storia di questi pochi umani confinati nei sotterranei e della loro lotta indietro nel tempo contro queste macchine assassine iperintelligenti. 
Un po' meno i riferimenti alla storia umana, avrei preferito una astrazione più spinta.
Belle le tre storie nel passato e bellissimo il rapporto con la smemorata.

Disegno n° 0067


martedì 24 ottobre 2017

From Hell



From Hell

Meraviglioso!
La storia di Jack Lo Squartatore collegato alla famiglia reale è nota sin dai tempi degli omicidi, qui però Alan Moore (sempre sia lodato il suo nome) la trasforma in un delirio massonico / alchemico che avrebbe fatto la gioia di Yeats e Crowley , in perfetta sintonia con gli splendidi disegni di Campbel che riesce a rendere la cupa e piovosa Londra con pochi tratti di inchiostro.
L'estrema verbosità e il linguaggio popolare e arcaico rendono a volte la lettura ardua, ma si continua comunque, presi dal vortice della storia e dei suoi personaggi, nessuno dei quali trascurato, ma tutti resi con pienezza di dettagli e profondità, anche quelli che compaiono per poche tavole.
Fondamentale l'appendice storica in cui si raccontano i puri dati noti dei vari protagonisti della vicenda.
Impossibile non simpatizzare per Aberline.

L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome


L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome

Bel romanzo, con una trama scorrevole e una protagonista che, pur essendo un personaggio insolito, almeno non ha perversioni, tristi e cupi scheletri nell'armadio, non delinque occasionalmente non ha dipendenze ... insomma: è una persona fuori dal comune, con un carattere burbero ma bonario quanto basta per renderla simpatica.
Idem per la parte poliziesca che, pur non essendo un classico delitto in camera chiusa o l'ennesimo serial killer che in fondo vuole essere catturato, è parecchio intrigante e insolita :)
Bella la scrittura e la descrizione dell'ambiente editoriale.

Si legge bene e si ha voglia di leggerne di più, il che è sempre un buon segno

1985 - 0067


giovedì 12 ottobre 2017

Un cadavere in scena



Un cadavere in scena


In alcuni tratti sembra la parodia di un qualunque Marlowe e il delitto è ... insomma non entusiasma, ma è anche vero che si sono letti polizieschi decisamente improbabili.
Nel complesso non è malaccio: ha pure capitoli raccontati dalla segretaria che non è la solita bellona tutta curve e niente cervello; i personaggi non sono proprio delle macchiette; ha un paio di momenti molto toccanti, raccontati con garbo; c'è una Parigi molto poco turistica.
E' una storia che si legge volentieri, ma che non fa impazzire e non invoglia a leggere altri libri con lo stesso investigatore.

Dissegno n° 0064


venerdì 6 ottobre 2017

Le quattro cose ultime: Trilogia della Mano Sinistra di Dio [vol. 2]


Le quattro cose ultime


Sia chiaro che odio queste finte trilogie.
Non sono tre romanzi, ma un unico romanzo in tre volumi.
La storia diventa sempre più complessa e le battaglie sempre più violente. 
Le vicende personali sempre più drammatiche e gli incontri sempre meno verosimili, ma, in un romanzo del genere, va bene così.
Mi tocca leggere il terzo tomo.

1985 - 0063


mercoledì 4 ottobre 2017

Kafka sulla spiaggia



Kafka sulla spiaggia


Brutto non è, e non è scritto male.
Se non venissi dai vari Pynchon, Burroughs, Meyrin, Hesse, Stephenson e urban fantasy vari ed eventuali, magari vi avrei pure trovato un discreto fascino.
Purtroppo sa tanto di già letto, già visto, già sentito.
Non è disprezzabile come storia e ha dei personaggi interessanti.
Ma nulla di più.
Posso capire che per un neofito possa essere affascinante.
Comunque non mi spiego tutto l'entusiasmo per questo romanzo anche in lettori più scafati.
Difetto mio, senza dubbio.

Disegno n° 0062


lunedì 2 ottobre 2017

Foto Famiglia n°030


Sei biblioteche. Storie impossibili


Sei biblioteche. Storie impossibili


Sei raccontini graziosi, buoni soggetti per altrettanti episodi di "Ai confini della realtà", le cui sceneggiature, tra l'altro sono molto più elaborate e solide di questi raccontini.
Non capisco cosa li differenzi da un qualunque prodotto di genere.Bah
Misteri della letterature "alta" "mainstream" o come cavolo li si vuole definire.Sei bibliotech

domenica 24 settembre 2017

Civil War: A Marvel Comics Event


Civil War: A Marvel Comics Event


Super mega ultra crossover con tutti i personaggi Marvel a fronteggiarsi intorno a concetti banalotti quali: libertà, democrazia, regole, sicurezza, governo, azioni e conseguenze eccetera.
Insomma nulla di semplice, eppure l'operazione riesce senza banalizzarsi o intorcinarsi.
Nulla a che vedere con il film, alquanto sciapo.

La mano sinistra di Dio


 La mano sinistra di Dio


Storia interessante e così i personaggi, purtroppo.
Essendo il primo di tre tomi, fosse stata una storia sciocca o personaggi insulsi la si poteva mollare qui; invece ora si rimane con la voglia di sapere come continua e finisce.
Pazienza: si troverà il tempo e il modo di leggere gli altri due tomi.